Spaccio carne

Le confezioni di carne bovina

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I singoli tagli, pronti all’utilizzo, sono confezionati in sacchetti di polietilene termosaldati.

Le confezioni si prenotano a Maria Chiara al numero fisso con segreteria 0432.758066, al cell. 3355716549, all’indirizzo mail info@elclap.it

Modalità di conservazione

Per conservare al meglio i succhi delle carni si consiglia di praticare un congelamento rapido regolando il congelatore sulla temperatura più bassa, di muovere i sacchetti dopo 12 ore ca. e di riportarlo a regime quando la carne è interamente congelata.

La fase dello scongelamento deve essere lenta e predilige il passaggio delle carni attraverso il frigorifero.

Carne bovina: caratteristiche e composizione

La carne bovina riveste un ruolo fondamentale nella dieta di tutti noi essendo una fonte privilegiata (il 20% del peso) di proteine, cioè degli elementi “costruttori” indispensabili allo sviluppo e al mantenimento dell’organismo. Le sue proteine contengono quegli otto aminoacidi detti “essenziali” che l’organismo non è in grado di elaborare, e che perciò devono essere assimilati con il cibo.

Ottimo anche il suo contenuto di ferro (3 mg. per 100gr), minerale facilmente assorbibile dall’intestino. Tra le vitamine, è elevata la presenza della vitamina PP, e delle vitamine del gruppo B, dotate di varie funzioni tra le quali la protezione del sistema nervoso, la formazione dei globuli rossi e la protezione del fegato.

In particolare, la carne limousine si distingue per il gusto e per l’assenza di grasso eccessivo. Si presenta compatta e di tessitura fine.

Il modo di cottura

La carne bovina può essere brasata, stufata, arrostita, grigliata, fritta, bollita, cotta a vapore. Un’avvertenza che in generale  si deve ricordare è di non prolungare i tempi di cottura oltre il necessario, per evitare di far passare in soluzione vitamine e sali minerali.

Per quanto riguarda il bollito (contrariamente a un’opinione diffusa) la carne conserva la maggior parte del suo valore nutritivo, dato che ben poca di questa passa nel brodo.

Stufati e brasati richiedono una cottura lenta in poco liquido (acqua, brodo, vino). I fritti e le carni saltate in padella, con olio di oliva o altro grasso bollente, danno all’esterno una maggior resistenza, trattenendo i succhi all’interno. La cottura a vapore, preferita in alcune diete, favorisce la conservazione di sali minerali e vitamine.

La preparazione in forno richiede una temperatura elevata durante i primi 10-15 minuti, così da formare una doratura superficiale (si può ottenere anche rosolando la carne in un tegame prima di metterla in forno) che trattiene i succhi; poi, fino a termine cottura, la temperatura deve essere abbassata. Per la carne alla griglia e allo spiedo la cottura deve essere attentamente controllata per evitare parti carbonizzate, e si richiede un costante ricambio d’aria.

Alcuni accorgimenti:

  • L’arrosto va tagliato dopo 15 minuti dalla fine della cottura, facendo scorrere una lama affilata trasversalmente al senso delle fibre.
  • Sulla piastra rovente, girare bistecche, costate o fettine una sola volta, e incidere prima i bordi di grasso per evitare la deformazione durante la cottura.
  • Arrosti, brasati e carni saltate vanno salati solo verso la fine della cottura, per evitare la perdita dei succhi. Le carni cotte alla piastra o alla griglia, o fritte, vanno salate subito dopo essere state tolte dal fuoco. Evitare la battitura della carne, che provoca la rottura delle fibre e la perdita di succhi durante la cottura, applicare una battitura leggera solo per appianare le fettine, involtini o altro.

La carne deve essere sempre asciugata accuratamente prima della cottura, e portata a temperatura ambiente se esce dal frigorifero.


ALCUNE RICETTE